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Polonia Eurobasket 2009: Quarti di Finale, passano Spagna, Serbia, Slovenia ed un'eroica Grecia! Stampa E-mail
Scritto da Michele   
Saturday 19 September 2009
eurobasket_2009.jpgSpettacolari, equilibrati, schizofrenici ed entusiasmanti. Questo e molto altro sono stati i Quarti di Finale di questo Europeo, tra sorprese, vittime illustri e pronostici rispettati, con il top raggiunto nella strepitosa battaglia tra Turchia e Grecia, finita dopo un tempo supplementare e che ha decretato l'eliminazione degli onorevolissimi turchi dal Torneo, qualificando invece gli epici greci ad un "classico" del basket continentale, un Spagna-Grecia che già ci fa sognare per lo spettacolo che potrebbe regalare nella prossima semifinale...
 
 

Turchia 74-76 OT Grecia: due tra le squadre che meglio si sono comportate durante questo Europeo hanno dato vita ad una bellissima partita, vinta con il cuore dalla Grecia che ha provato a perdere in tutti i modi il match regalando ben 4 palloni negli ultimi 3 minuti del supplementare alla Turchia. Ma venendo salvata da un impressionante Vassilis Spanoulis, autore, oltre ai 23 punti finali, anche della tripla che ad 1.16 dalla fine dell'OT dava il più 6 ai suoi, chiudendo virtualmente la gara. Virtualmente, perchè due palle perse consecutive greche restituivano una minima chance alla squadra di Tanjevic, che vedeva però spegnersi sul ferro e sulla sirena la tripla della vittoria di Arslan. Nel quarto quarto aveva provato a vincerla quasi da solo Turkoglu, fino all'ultimo periodo ancora a secco in una partita che è stata lo specchio del suo Europeo altalenante, sicuramente sotto le attese, ma che ha provato a raddrizzare con 13 punti segnati negli ultimi 15 minuti (4q+OT). Toccava però (ancora) ad Arslan (13) assumersi la responsabilità dell'ultimo tiro, con la Turchia sotto di due: il play turco sceglieva la penetrazione al tiro da fuori, pareggiando il risultato allo scadere e mandando il match al supplementare. Dove però il risveglio di Ilyasova (solo 9p per lui) non bastava per avere la meglio sui greci trascinati dal condottiero Spanoulis, da Fotsis (11,13r), da un non convincente Zisis (14,7r) e dal solito Bouroussis (11,7r). Tutti grandi campioni che, a differenza della Lituania, hanno reagito splendidamente all'inizio del ricambio generazionale, compensando le assenze di due mostri sacri come Papaloukas e Diamantidis con difesa, distribuzione delle responsabilità, intensità e grande cuore. Basteranno contro la Spagna?

Francia 66-86 Spagna: la grande sorpresa della giornata, non tanto per la vittoria della Spagna quanto per il divario finale, un più 20 disarmante visto che a subirlo è stata l'unica squadra imbattuta, fino ai quarti, di questo Europeo. Le paure della Francia si materializzano tutte in un match dove Parker in primis e a ruota i suoi compagni di squadra si sono squagliati come neve al Sole di fronte agli spagnoli che, al momento giusto, hanno saputo tirar fuori la miglior prestazione del loro claudicante cammino europeo. Il parziale di 8-0 nella parte centrale del primo quarto e l'11-0 negli ultimi due minuti del terzo quarto segnano indelebilmente una partita dominata dagli uomini di coach Scariolo, che ritrova dopo l'incoraggiante ultima gara contro la Polonia gioco, solidità difensiva, tiro dall'arco, un Gasol immarcabile (28,9r) ed un supporting cast spaziale (Fernandez 16, Reyes 8, Rubio 8, Navarro 11, Garbajosa 3, Gasol Jr 6, Mumbru 6..), cui la formazione di coach Collet non riesce a replicare, se non con Bokolo e Koffi nell'ultimo periodo. Un futile fuoco di paglia spento velocemente dalle Furie Rosse, che condannano quindi all'eliminazione i francesi surclassati dalla miglior Nazionale di questa manifestazione. Che molto probabilmente si aspettava un avversario di tutt'altra consistenza, rispetto agli inconcludenti e spauriti transalpini di questa sera. Niente paura, contro l'indomita Grecia Navarro e compagni avranno modo di rifarsi, e di regalare ai tifosi una grande partita di Basket.

Russia 68-79 Serbia: l'altra sorpresa è stata sicuramente l'eliminazione della Russia da parte dei serbi. Sorpresa relativa però, visto il livello di Pallacanestro non eccelso espresso dal team di coach Blatt durante le fasi a gironi, gioco elevato solo a sprazzi, che non ha sicuramente brillato in questo Quarto di Finale dove, un tremendo parziale di 19-1 costruito dai ragazzi terribili di coach Ivkovic nel secondo quarto, indirizzava già abbastanza chiaramente le sorti del match dalle parti della Serbia. Una delle migliori difese di questo Europeo non riesce a limitare la batteria dei tiratori avversari che, guidati da un Tripkovic particolarmente ispirato (18) e dal tremendo trio Velickovic-Krstic-Perovic (36p,11r,5a e 2 stoppate in tre) si porta velocemente in vantaggio nel primo tempo, resistendo al tentativo di rimonta russo nei secondi venti minuti grazie anche a Teodosic (12,4a), centrando quindi una semifinale che, come risultato, assomiglia molto a quello ottenuto dal Partizan Belgrado nell'Eurolega 2008 ai danni del Panathinaikos. A poco è servito alla Russia affidarsi a pressing e difesa nella seconda parte della gara: troppi i danni fatti nei primi due quarti per provare ad impensierire seriamente la Serbia, nonostante i 15 punti di Fridzon, i 12 di Monya o i 10 di Mozgov (l'unica buona notizia in questa sconfitta). Tutto sommato comunque un onesto Europeo per i russi privi di colonne come Kirilenko, Holden e Khryapa, che abdicano dunque al trono di Campioni d'Europa. Ma avanti va la Serbia, giovane, talentuosa, grintuosa e determinata a tener vivi i sogni di gloria che, contro l'imprevedibile Slovenia, potrebbero anche non terminare.

Slovenia 67-65 Croazia: pronostico rispettato ma quanta fatica per la Slovenia che per la prima volta nella propria Storia approda ad una semifinale di una competizione per Nazionali. Vittoria ottenuta senza Smodis e Dragic contro una Croazia ottima nel primo tempo che, guidata da un Ukic formato Nba (21,5a), teneva la testa del match per i primi 26 minuti grazie anche a Planinic (11), Kasun (5) e Nicevic (10). Ma a 14 secondi dal termine del secondo quarto l'episodio che molto probabilmente faceva girare l'inerzia di tutta la gara: Popovic aveva la malaugurata idea di farsi fischiare un tecnico, capitalizzato al meglio dagli avversari che, dal meno 13 (34-47), risalivano fino al meno 8 siglato da un triplone sulla sirena di Nachbar. Da lì in poi è la Slovenia ad impossessarsi del pallino del gioco: trascinata da super-Lorbek (27,8r), Lakovic (11,5a) e Nachbar (12,5r) la formazione di coach Zdovc recuperava punto su punto all'avversario, sorpassava a 3 minuti dalla fine del terzo quarto e non mollava più la presa sulla partita fino al suono della sirena finale, che sanciva dunque la qualificazione alla storica semifinale europea. Una qualificazione ed un successo che significano molto per questa Nazionale, da anni "accusata" di non essere mai stata in grado di concretizzare un potenziale spesso elevato ma altrettanto spesso arenatosi per mille motivi prima delle "partite importanti" delle varie competizioni internazionali. La maturità sembra però infine essere arrivata, insieme a continuità e solidità di un gruppo che vuole continuare semplicemente a rispettare le attese. La prima verifica tra meno di 24 ore, contro l'ostica Serbia.


Gli accoppiamenti per le Semifinali

1-Spain vs Greece

2-Serbia vs Slovenia

Finale

Vincente 1 vs Vincente 2


Per il Quinto-Sesto-Settimo-Ottavo Posto

France vs Turkey
Russia vs Croatia

 
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